Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. CAP 19: Il servo di Voldemort

train with smoke

Siamo in un momento critico in cui ci viene finalmente rivelata la verità. Che emozione! Non siete emozionati? Questo articolo è più esplicativo che di commento a caldo perché vorrei un po’ tirare le somme di questa storia assurda.

Piton arriva nel momento meno opportuno, ma alla fine lo fa a fin di bene. Crede che i ragazzi siano in peircolo, che Black voglia uccidere Potter e che il lupo mannaro Lupin CHE NON HA PRESO LA POZIONE sia un complice di Black.
Niente di più sbagliato a questo punto, ma non gliene farei una colpa, insomma, ci sono di mezzo anche dei pregiudizi dall’infanzia che ormai conosciamo e sappiamo che tra Piton e Black e Lupin non c’è mai stata stima.

Comunque, i ragazzi atterrano Piton, che stava per chiamare i dissennatori sia per Lupin che per Black, perché ci vogliono vedere chiaro. Vogliono capire tutto.
Quindi ecco che scopriamo che Black ha detto ai Potter di confidare il loro segreto a Pettigrew invece che a lui, perché sicuramente Voldemort avrebbe scelto subito Black da torturare e Black non voleva farsi scappare una parola.
Ma cosa succede? Pettigrew è già da tempo una spia dei mangiamorte e quando diventa il portatore del segreto, non se lo tiene mica per sé, lo va subito a dire a Voldemort, che va al nascondiglio dei Potter e sappiamo cosa succede.
A quel punto Black che va a controllare il nascondiglio di Pettigrew, non lo trova, va a controllare i Potter e trova una catastrofe (ricordiamo che Hagrid arriva alla casa dei Potter distrutta e vede che Black è lì. Black vorrebbe portare via Harry ma alla fine lo lascia ad Hagrid insieme alla sua moto). Allora parte alla ricerca di Pettigrew che era già pronto: si taglia un dito, arriva Black, Pettigrew gli urla contro come se Black fosse il colpevole e da dietro la schiena usa la bacchetta per provocare un’esplosione (che uccide anche dei babbani lì vicino).
Quindi il ministero ovviamente pensa che sia stato Black a uccidere Pettigrew e tutti i conoscenti sapevano che doveva essere Black il custode del segreto dei Potter.
E quindi, via diritto ad Azkaban per 12 anni.

Nel frattempo cosa succede? Crosta si rifugia presso una famiglia di maghi in veste di topo per tutti questi anni.
Quando il ministro della magia va in visita ad azkaban, lasciail giornale a Black che vede in prima pagina la foto dei Weasley al completo nel loro viaggio in Egitto e lo nota subito: il topo sulla spalla di Ron è Pettigrew, lo ha visto trasformarsi così tante volte! E poi gli manca un ditino!

Eccco quindi che riacquista forza, i suoi pensieri si fanno più lucidi e i dissennatori (che sono pure ciechi) non riescono a portarglieli via. Magro magro, si trasforma in cane e ha quindi pensieri diversi, che i dissennatori fanno fatica a percepire e sgattaiola via mentre gli servono da mangiare.

Mamma mia che storia! Ho dimenticato qualcosa?
Nel frattempo tutti credevano nella colpevolezza di Black e nella morte di Pettigrew, ma ora la situazione si ribalta.
Pettigrew si rivela in tutta la sua toposità e ammette tutto.
Black e Lupin vogliono ucciderlo ma Harry li ferma, sa che suo padre non vorrebbe che ci fosse un’altra morte e dice loro di darlo ai dissennatori. Il suo destino sarà Azkaban.

Mi piace vedere come cambia l’atteggiamento di Ron nei confronti del suo topo. Quando realizza è disgustato e si sente fortemente tradito e si offrwe di ammanettarsi a lui per non farlo scappare, nonostante abbia una gamba rotta.

Cosa pensate di questo capitolo? Solo 3 capitoli alla fine ragazzi!

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: