I love books: Andrea Camilleri, l’inizio della serie Montalbano

Sono una fan accanita del Montalbano televisivo; ho deciso, quindi, tempo fa di iniziare a conoscere quello letterario. Ho iniziato a leggerlo l’anno scorso partendo dalla fine: Il metodo Catalanotti mi era piaciuto da morire. Così quest’anno ho deciso di partire, giustamente, dall’inizio. Ho letto, quindi, La forma dell’acqua e Il cane di terracotta, pubblicatiContinua a leggere “I love books: Andrea Camilleri, l’inizio della serie Montalbano”

I love books: Buchi nella sabbia di Marco Malvaldi

Da buona ammiratrice della città di Pisa (ci ho vissuto 10 anni) e della Toscana e dei toscani in generale, amo leggere i libri di Marco Malvaldi. Mi fanno tornare col pensiero la. E anche sta volta che la ci sono per davvero (vacanze dalla suocera) mi sto leggendo il suo romanzo che, devo dire,Continua a leggere “I love books: Buchi nella sabbia di Marco Malvaldi”

I love Books: Johnny degli angeli di Athos Bigongiali

Athos Bigongiali non è un grande sostenitore dei blog, lo scrive anche nei ringraziamenti: (Grazie)A tutti quelli che ne scriveranno, dovunque vorranno, anche sui blog (che prima o poi capirò cosa sono). Ma io ne scrivo lo stesso quassù, ché il suo Johnny degli angeli m’è piaciuto e tutti lo devono sapere. Trama.Los Angeles, 4Continua a leggere “I love Books: Johnny degli angeli di Athos Bigongiali”

In cucina: la mia minestra viola

Il tempo è peggiorato e questa cosa mi fa davvero innervosire. L’unica cosa positiva è che si possono mangiare ancora cose calde e confortanti come minestroni, paste al forno… Quindi ho fatto una minestra/minestrone con le verdure che avevo in frigo: cavolo viola, cipolle, patate, carote e finocchio. Ovviamente la ricetta è semplicissima ma unContinua a leggere “In cucina: la mia minestra viola”

I love Books: Il censimento dei radical chic di Giacomo Papi

Perché venivano attaccati? Perché un intellettuale ricco era più colpevole di un industriale o di un calciatore? Perché li chiamavano radical chic? Che cosa faceva di un radical chic un radical chic? Avere letto qualche libro in più e comprare cibi e vestiti etnici? Ma poi, i radical chic esistevano davvero? Il censimento dei radicalContinua a leggere “I love Books: Il censimento dei radical chic di Giacomo Papi”

I love books: Passato Remoto di Vittorio Cotronei

Quest’anno non ho letto tutti i libri che avrei voluto. Mi ero fatta una lista infinita come al solito, ma ho comunque letto davvero poco. E nessuna scusa è buona, bisogna leggere di più, per cultura, per “nutrire l’anima”, per vivere un’altra vita, per svagarsi ecc. Per fortuna che sono pochi ma buoni i libriContinua a leggere “I love books: Passato Remoto di Vittorio Cotronei”