La fattoria degli animali di George Orwell

La fattoria degli animali è un romanzo allegorico/satirico scritto da George Orwell e pubblicato nel 1945.
Racconta in maniera critica, attraverso la vita di animali rivoluzionari in un fattoria inglese, la rivoluzione russa e il seguente regime totalitario di Stalin in Unione Sovietica.

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. CAP 14: L’ira di Piton

Capitolo ricco di avvenimenti questo!
Cerchiamo di affrontarli tutti.
Sirius Black è riuscito ad entrare nella torre Grifondoro grazie a Neville che aveva scritto su un foglietto le parole segrete. Ha lacerato una parte delle tende del letto di Ron; Ron si sveglia, urla e Black scappa. Strano no? Un pluriassassino fermato dall’urlo di un ragazzino? Anche secondo Ron e Harry è strano.

La città buia di Michael Connelly

La città buia (The Overlook) di Michael Connelly, è stato pubblicato prima a puntate sul New York Times nel 2006 e poi come romanzo nel 2007. Thriller poliziesco.

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban. CAP 13: Grifondoro contro Corvonero

Iniziamo il capitolo con il post-lite tra Ron e Hermione. Lei non vuole ammettere che Crosta possa essere morto mangiato da Grattastinchi e Ron è decisamente sconvolto. Non mi sembrava molto attaccato a Crosta fino a questo momento ma forse mi sbagliavo: alla fine hanno passato insieme davvero tantissimi anni, ce l’aveva sempre nel taschino.

La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne

La lettera scarlatta (The Scarlet Letter) è stato pubblicato nel 1850, è un classico della letteratura statunitense.
Ambientato nella Nuova Inghilterra (oggi Massachussets) puritana e retrograda del 1600, racconta la storia di Hester Prynne che ha una figlia frutto dell’adulterio, che la costringe a vivere nel pentimento e nel peccato con una grande A ricamata sul petto.

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. CAP 12: Il Patronus

Inizia il nuovo trimestre e con lui le lezioni!
Hagrid cerca di essere un po’ più divertente, a Divinazione la Trelawney predice ogni volta la morte di Harry, insomma le solite cose!