Harry Potter e la Pietra filosofale. CAP 15: La Foresta Proibita

Mamma mia che capitolo! Non so come ho fatto a non spaventarmi a morte la prima volta che ho letto questo libro!

Harry, Hermione, Neville e Malfoy si stanno per prendere una bella punizione. Come hanno fatto i nostri amici a dimenticarsi una cosa così fondamentale come il mantello dell’invisibilità e a discendere la torre di Astronomia come se non potesse esserci nessuno ad attenderli alla fine della scalinata?

Harry è sicuro che questa volta verrà espulso dalla scuola, Neville ha anche quasi rivelato alla McGonagall di aver scoperto che loro stavano trasportando un drago!
Per fortuna, nessuno viene espulso, ma i nostri 3 amici fanno perdere ben 150 punti ai GRifondoro! Questo significa che perdono il loro vantaggio e i Serpeverde tornano in testa. Dopo tutta la fatica di Harry con il QUidditch, un errore fa loro perdere tutto. E non solo, tutta la scuola (a parte i Serpeverde) è davvero furiosa con loro, Harry è passato in un secondo dalle stelle alle stalle. Gli altri suoi amici vengono ignorati più che mai.

Nel frattempo, una piccola cosa: un giorno sente una voce provenire da un’aula, è il professor Quirrell che si lamenta, dice che finalmente si arrende, ma Harry non capisce con chi sta parlando. QUando il professore esce dalla stanza, Harry vede che è vuota, ma è convinto al 100% che ci fosse Piton con lui e che sia riuscito a scucirgli il modo di sorpassare il suo incantesimo per arrivare alla pietra. Harry spera che almeno Fuffi sia ancora lì a fare la guardia.

Per la prima volta, Harry è contento che manchi poco agli esami, così ha qualcosa su cui concentrarsi per non pensare al disastro che ha combinato, ma non deve dimenticarsi della punizione: lui, Hermione, Neville e Malfoy devono aiutare Hagrid, di notte, a cercare un unicorno ferito nella foresta proibita! Mamma mia che mega punizione!

Scopriamo, in questo capitolo, che gli unicorni sono creature meravigliose e molto potenti dal sangue argentato e che ucciderli è una cosa mostruosa.
Non solo, all’interno della foresta incontriamo anche dei bellissimi centauri, che sembrano conoscere il futuro leggendo gli astri.
Infatti, riceviamo da loro informazioni enigmatiche:

  • “MArte è molto luminoso stasera”
  • Le prime vittime sono sempre gli innocenti. Così fu nei secoli dei secoli, così è adesso. (riferendosi all’unicorno ferito. Forse)
  • La foresta nasconde molti segreti.

I ragazzi, Hagrid e Zanna si dividono e sono Harry e Malfoy a trovare l’unicorno ormai morto. Una figura incappucciata esce dall’ombra e avanza come un animale famelico. Va a posarsi sull’ unicorno e ne beve il sangue. Accortasi dei due, la figura si alza e si dirige rapidamente verso di loro. Malfoy scappa, ma Harry rimane impietrito dal dolore alla sua cicatrice che pulsa terribilmente. Per fortuna arriva in suo soccorso Firenze, uno dei centauri, che fa scappare la figura e porta Harry in salvo. (Rivedremo i centauri e, soprattutto, Firenze nei prossimi libri)

Firenze sembra essere diverso dagli altri centauri: tutti loro sembrano conoscere il futuro, ma non vogliono interferire con il corso del tempo. E, soprattutto, non vogliono avere a che fare con gli umani (vedremo più avanti perché). Firenze vuole aiutare Harry comunque, questo ci fa capire che evidentemente ad HArry aspetta qualcosa di davvero importante. Quali sfide dovrà affrontare?

Firenze dice a Harry:

“Solo una persona che non ha niente da perdere e tutto da guadagnare commetterebbe un delitto del genere. Il sangue di unicorno ti mantiene in vita anche se sei a un passo dalla morte, ma il prezzo da pagare è tremendo. Poiché hai ucciso una cosa pura e indifesa per salvarti, dall’istante che il sangue tocca le tue labbra non vivrai che una vita a metà, una vita maledetta.”

Firenze

Lascia intendere a HArry che quella creatura né morta né viva, in cerca di qualcosa che temporaneamente lo mantenga in vita prima di arrivare a qualcosa di più grande come la pietra filosofale (che ricordiamo, serve a preparare l’elisir di lunga vita) sia Voldemort!
Oddio allora Hagrid aveva ragione quando all’inizio del libro diceva che secondo lui quella fatidica notte non era morto ma si era solo nascosto per riorganizzarsi e cercare di riprendere le forze!

A questo punto Harry è convinto che Piton stia cercando di rubare la pietra per conto di Voldemort e lo dice agli altri, che ovviamente non sanno che fare, si sentono solo dei ragazzini impotenti di fronte alla pericolosità di Voldemort. Ma sanno che la persona che Voldemort ha sempre temuto di più è Silente e finché Silente sarà con loro, non rischiano nulla.

Succede un’altra cosa curiosa alla fine del capitolo: Harry torna i n camera e trova sotto il suo letto il mantello dell’invisibilità con un biglietto: “In caso ti serva.”
Oh Harry, non sai quanto ti servirà! E non conosci ancora la sua grande importanza!

Cosa pensate di questo capitolo? C’è qualche dettaglio che vi ha incuriosito?

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