Harry Potter e la Camera dei segreti. CAP 18: Un premio per Dobby

Siamo giunti finalmente alla fine del secondo libro della saga di Harry Potter, che avventura!
Harry, Ron, Ginny e Lockhart sono tornati nel bagno delle ragazze, davanti all’entrata del tunnel che porta alla Camera dei Segreti. Fawkes, la fenice di SIlente, li ha portati in salvo.
Vanno ora dalla McGonagall e lì, ad aspettare ansiosi ci sono i coniugi Weasley che corrono incontro a Ginny appena la vedono. Nella stanza c’è anche Silente.
Harry posa la spada, il cappello e il diario sulla scrivania e racconta tutto quello che è successo.

Silente è perplesso del fatto che Voldemort sia riuscito ad incantare Ginny lì nella scuola, quando dalle sue fonti, risulta che sia rintanato in ALbania.
Spiega che Tom Riddle era l’allievo più bravo della scuola 50 anni prima, lui era un suo professore. Finita la scuola scomparve, viaggiò ovunque, si immerse nelle Art Oscure, si alleò con i peggiori maghi, si trasformò, e quando ricomparve come Lord Voldemort era quasi irriconoscibile.

Ginny è stata sopraffatta dal diario, che le rispondeva e ascoltava tutti i suoi problemi. E nel diario Lord Voldemort la traviava. Mi piace un sacco quello che dice il signor Weasley qui: “Cosa ti ho sempre detto? Non ti fidare mai di niente che pensi da solo se non riesci a capire dove ha il cervello.” In un mondo pieno di magia, direi che ha pienamente ragione!
Ma Ginny dice di averlo trovato insieme ai suoi libri di scuola e pensava che qualcuno lo avesse lasciato alla famiglia.

Ovviamente Silente distribuisce punti a Grifondoro come se fossero caramelle. Nessuna punizione, un premio per i servigi resi alla scuola e 200 punti ciascuno.
In tutto questo, il tonto rintontito Gilderoy Lockhart è in un angolo a scoprire di essere un professore. Ron lo porta in infermeria.
Silente rimane solo con Harry e lo ringrazia per essergli rimasto davvero fedele. Solo in quel modo Fawkes può essere andata ad aiutarlo. Poi si spiegano alcune cose, ad esempio le somiglianze tra Harry e Voldemort: Harry parla il serpentese perché Voldemort lo parla; quella tragica notte di ormai 11 anni prima, Voldemort ha lasciato dei suoi poteri dentro Harry. VOLDEMORT HA LASCIATO UN PEZZETTO DI SE’ DENTRO HARRY. Questo non ce lo dobbiamo dimenticare mai. Ma SIlente consola anche Harry, impaurito di essere o di diventare come Voldemort:

Sono le scelte che facciamo, Harry, che dimostrano quel che siamo veramente, molto più delle nostre capacità”.

Harru avrebbe potuto essere benissimo un Serpeverde, parla serpentese, è determinato, intraprendente, non segue le regole… ma lui ha scelto che non era la casa giusta per lui e il Cappello lo ha ascoltato. E per dimostrare che Grifondoro è davvero la sua casa perché lui l’ha scelta, SIlente gli mostra la spada: è la spada di Godric Grifondoro e solo un Grifondoro la può estrarre dal cappello.

NEl frattempo sappiamo che Madame Pomfrey sta dando l’antidoto a tutti i pietrificati. In più Silente scrive immediatamente ad Azkaban per far liberare Hagrid.
Ma una cosa ancora succede, arriva Lucius “capelli d’angelo” Malfoy. Dietro di lui c’è Dobby! Ecco chi è il suo padrone malvagio! Malfoy è lì per insultare SIlente, ma SIlente lo zittisce facendogli capire che sa che lui ha minacciato gli altri membri del consiglio perché allontanassero SIlente da Hogwarts.
C’è un botta e risposta interessante in cui Silente dice a Malfoy che Voldemort ha colpito di nuovo attraverso il diario. Meno male Harry ha salvato la situazione, altrimenti tutti avrebbero pensato che fosse colpa di Ginny Weasley, la sua famiglia ne sarebbe stata colpita, Arthur Weasley e la sua Legge per la protezione dei babbani avrebbero avuto un duro contraccolpo… insomma sarebbe venuto fuori che sua figlia aggrediva i figli dei babbani! Malfoy è più pallido del solito, se può essere possibile.
Dobby nel frattempo fa dei segni a Harry, indica il diario e Malfoy e Harry (dai che ce la fai!) capisce: Malfoy ha messo il diario tra i libri di Ginny nella libreria, all’inizio dell’anno scolastico. Ricordate quando c’è stato quel diverbio tra padri?

Che figuretta caro Lucius. Ma se io fossi stata in Silente mica lo avrei lasciato andare così! Porca miseria ha fatto quasi ammazzare delle persone!
Almeno una punizione se la prende, però; Harry gli leva il suo elfo domestico! Libera Dobby con un calzino. Che cosa dolcissima!

Per concludere in bellezza, ci sono grandi festeggiamenti a Hogwarts con un banchetto che dura tutta la notte. Arrivano Hagrid e Hermione, tutti si congratulano con Harry e non solo, Grifondoro vince la Coppa delle Case grazie a lui e Ron! E poi vengono annullati gli esami, Gilderoy Lockhrt sarà sostituito (chissà chi arriverà il prossimo anno!)

L’anno scolastico finisce molto bene, ma purtroppo si torna a casa, Harry starà già pensando all’inizio del terzo anno! Come sarà? Tornerà di nuovo Voldemort? O ci sarà qualcos’altro di spaventoso ad attenderli?

Intanto tiriamo le somme di questo anno: Harry sta crescendo velocemente, è molto coraggioso e Ron ed Hermione sono due amici come pochi al mondo. Sono spaventati da Voldemort ma sanno che insieme possono affrontare tutto. Cosa pensate di questo secondo anno a Hogwarts? AVete perplessità?

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