La serie crime della settimana: La signora in giallo

Una serie tv come La signora in giallo (titolo originale Murder, she wrote) non poteva mancare in questa rubrica sulle serie crime.

Jessica Fletcher (Angela Lansbury) è una pimpante vedova di mezza età, che ha lavorato come insegnante di lettere al liceo di Cabot Cove, Maine, fino alla pensione. Dal momento in cui decide di scrivere un romanzo (e suo nipote lo fa leggere ad un editore senza dirglielo) la sua vita cambia, non solo perché diventa una scrittrice di fama internazionale, ma anche perché riceve la maledizione del “ovunque-andrai-qualcuno-morirà”.

Che si sposti per gli Stati Uniti a presentare i suoi libri, che faccia un viaggio di piacere dall’altra parte del mondo, il risultato sarà sempre: almeno un cadavere e lei che curiosa dappertutto finché non manda in galera il colpevole.

Possiamo anche vederla come un’eroina degli anni ’80/’90, una donna che si fa valere, arriva ad insegnare Scrittura creativa all’università, incanta diversi uomini, scrive tanti romanzi, si vede puntare addosso diverse armi da fuoco. Non è una cosa da tutti.

La signora in giallo è costituita da 12 stagioni andate in onda dal 1984 al 1996. Gli episodi sono spesso autoconclusivi, o durano due puntate al massimo. Il colpevole finisce sempre in prigione, anche se spesso il perché del suo reato è quasi commovente e Jessica Fletcher se ne dispiace molto.

Ho scoperto da poco che tra il 1997 e il 2003 sono anche usciti dei film tv su Jessica Fletcher e che Donald Bain ha scritto dei romanzi su La signora in giallo. Ma non solo: esiste un videogioco!! Devo assolutamente trovarlo.

I produttori della serie presero ispirazione da Ellery Queen, trasformando il protagonista in una donna, ma è anche evidente la somiglianza con Miss Marple (il personaggio creato da Agatha Christie, una vecchietta ficcanaso che incontra sempre delitti e trova il colpevole). Non a caso scelsero come protagonista Angela Lansbury che aveva interpretato Miss Marple in Assassinio allo specchio nel 1980.

Penso che questa sia una serie imperdibile, tutt’oggi apprezzabile e non risulta lenta. Personalmente preferisco le puntate ambientate nella cittadina di Cabot Cove, evidentemente quella col più alto tasso di omicidi di tutti gli Stati Uniti, perché mi piace vedere la familiarità tra i personaggi del luogo.

Un mio desiderio è vedere concretamente il suo primo romanzo (del personaggio Jessica Fletcher): de Il cadavere ballò a mezzanotte si sente parlare in diverse puntate, ma non si conosce la storia!

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